Eseguiamo i lavori a mano dalla potatura alla vendemmia, con particolare attenzione e rispetto dei cicli naturale della vite. Le potature eseguite nel periodo invernale sono finalizzate a ridurre il carico delle gemme e di equilibrare ogni vite rispetto proprio sviluppo vegetativo e il futuro numero di grappoli valutando singolarmente ogni pianta.
Potiamo vitigni rossi a cordone speronato lasciando in situazioni normali 5 o 6 speroni da 1 gemma ( più quella di corona ) per pianta, l'Albana la potiamo a guyot lasciando un tralcio della lunghezza di circa 1 metro.
Nel periodo primaverile distribuiamo i preparati biodinamici.

Eseguiamo la spollonatura (eliminazione dei germogli lungo il fusto) e la scacchiatura ( eliminazione dei germogli in soprannumero, lasciando solo 2 germogli ogni sperone ), dopo la fioritura interveniamo con la sfemminellatura (eliminazione dei germogli giovani che si sviluppano sul tralcio in prossimità del grappolo) e in questo momento eseguiamo un eliminazione delle foglie vicino al grappolo (sfogliatura) e se c'è un eccessivo sviluppo del germoglio principale un intervento di potatura verde accorciandolo .
Tutti questi lavori sono svolti a mano valutando l'intensità dell'intervento in base alla vigoria della pianta, al numero dei grappoli all'andamento stagionale , ecc… All'invaiatura valutiamo se necessario un diradamento dei grappoli.

La vendemmia è eseguita esclusivamente a mano valutando la maturazione delle uve non solo dal punto di vista zuccherino, ma anche polifenolico assaggiando e valutando sia le bucce che i vinaccioli.
Nel periodo autunnale dopo la vendemmia si esegue un'altra distribuzione di preparati biodinamici
